Archivio: La tela

Bruno Caruso e la realtà della memoria

Artista eclettico, impegnato, Bruno Caruso dà vita ad un’arte che riassume in sé l’elemento pragmatico e quello intimistico-astratto. Si possono citare le sue opere per comprendere questa fusione che spesso si traduce in un'osmosi tra storia sociale e cattura artistica. Il dopoguerra segna per l'artista un momento di ricognizione della condizione malinconica in cui vive l’uomo e la visione delle macerie, delle devastazioni causate dai bombardamenti diventano elementi principali su cui porre l’attenzione. “Imponderabile e impalpabile…la memoria risiede ...
Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on LinkedInShare on Google+Share on RedditDigg thisShare on StumbleUponShare on TumblrEmail this to someoneCondividi

E. Hopper: uno sguardo indiscreto oltre le pareti

La valle del fiume di Hudson, le rotaie, le case vittoriane; la fisicità tagliente di letti, finestre, in netto contrasto con la fragilità della condizione umana. Hopper ci ammalia e affascina con l’irrealtà della realtà che rappresenta; ci violenta nella nostra tenue pudicizia morale, e lo fa con garbo, con precisione, con arte. Fissa nelle sue tele quello che non è lecito vedere, gli atti sconosciuti della quotidianità censurata, quella che finisce sulla soglia di una porta di ...
Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on LinkedInShare on Google+Share on RedditDigg thisShare on StumbleUponShare on TumblrEmail this to someoneCondividi

Tra il sacro e il profano

L’arte non ha prezzo, sembra un epiteto trito questo, sentito da secoli. La sua natura non rientra nella dimensione sublunare; eppure, lui,  l’artista, l’artefice di quel paradiso che può essere solo in parte colto da occhi estranei, un  prezzo lo paga. La sua esistenza è travagliata, affine a quelle strade tortuose e impraticabili, dove dietro ogni cespuglio si nasconde un fosso che talvolta si rivela un dirupo.  Somiglia ai tratti grumosi  di colore che ...
Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on LinkedInShare on Google+Share on RedditDigg thisShare on StumbleUponShare on TumblrEmail this to someoneCondividi

L’Encausto, la sua storia

All’inizio del periodo classico c’erano varie scuole: una, nota, ad Atene, un’altra a Tebe, e poi, quella piu’ importante, a Sikione. Sikione è situata vicino Corinto sul Peloponneso. Io sono andato a Sikione l’estate scorsa: oggi si trova una rovina archeologica quasi sconosciuta. C’è una bellissima vista sul mare, Corinto a destra, e la zona Lamia accanto Atene dietro la Baia del Corinthiakos Colpos . Pamfilo era il primo grande pittore dell’encausto. Lui veniva da una lunga tradizione greca di ...
Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on LinkedInShare on Google+Share on RedditDigg thisShare on StumbleUponShare on TumblrEmail this to someoneCondividi

Francisco Benitez: la pittura dionisiaca

"Siate come sono io! Nell'incessante mutamento delle apparenze, la madre primigenia, eternamente creatrice, che eternamente costringe all'esistenza, che eternamente si appaga di questo mutamento dell'apparenza!". (Nietzsche, La nascita della tragedia) Drammaticità, passato e presente si intersecano nell'arte di Francisco Benitez: scorci di strutture moderne accanto ad antiche colonne in rovina, corpi umani, rivestiti da drappi bianchi o rossi, mostrano capi e braccia che poggiano su ciò che rimane di quelle colonne. Nei dipinti realizzati ad olio la ...
Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on LinkedInShare on Google+Share on RedditDigg thisShare on StumbleUponShare on TumblrEmail this to someoneCondividi
Galleria virtuale
Gianni_Berengo_Gardin_Visorehopper_morninghopperhopper-chop-sueyEdwardHopperedward_hopper_summer_interiorBerengo GardinBerengo Gardinedward_hopper